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Redatto da: Debora Visconti

 

               “LA VISITA DI GESU’ CRISTO”

                          (Luca 7:11-17)

E’ un testo molto noto della Parola di Dio: Gesù risuscita il figlio della vedova di Nain. Anche in quest’occasione, il Signore operò grandemente, avendo avuto pietà della madre del giovane. Il Signore è presentato come Colui che cambia la morte in vita, la tristezza in gioia, il pianto in felicità. Non ci soffermeremo, però, sul miracolo fatto da Gesù, bensì rifletteremo insieme sul v. 16: “Tutti furono presi da timore, e glorificavano Dio, dicendo : <un grande profeta è sorto tra di noi>; e: < Dio ha visitato il suo popolo>”. Dio continua a visitare il Suo popolo! La sua visita è stata ……

 

1. … PREORDINATA

La venuta di Cristo è stata “progettata” sin dai tempi della creazione ( Genesi 3:15). Infatti, in Isaia 9:5 leggiamo: “Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato……” e ancora in Galati 4:4, “… ma quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo Figlio…”. Quindi, Dio mandò il suo Figliolo Gesù Cristo quando lo ritenne opportuno, affinché Egli potesse compiere il suo ministero al termine del quale ha dato la Sua vita per ciascuno di noi, per la nostra salvezza, così come troviamo scritto in Isaia 53 e nel Salmo 22.

 

2. … NECESSARIA

“Non c’è nessun giusto, neppure uno…” (Romani 3:10) e “tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio…” (Romani 3:20). L’uomo non è in grado, né non lo sarà mai di sconfiggere il peccato che lo separa da Dio. Infatti, se ciascuno di noi fosse stato in grado di farlo, vano sarebbe stato il Sacrificio di Cristo, anzi Dio non avrebbe mandato il Suo Figliolo. Ma, Gesù Cristo è venuto per debellare quella malattia che è la “lebbra” dell’anima, cioè il peccato, poiché l’uomo non può cambiare la sua sorte spirituale. Egli è venuto “… affinché chiunque crede in Lui non perisca ma abbia vita eterna” (Giov. 3:16).

 

3. … NON GRADITA DA MOLTI

Nel vangelo secondo Giovanni,  al cap. 1:10-11, troviamo  scritto: “Egli era nel mondo… ma il mondo non l’ha conosciuto. E’ venuto in casa sua e i suoi non l’hanno ricevuto”. Ancora oggi c’è gente che non gradisce la venuta di Cristo, ma “…a tutti quelli che l’hanno ricevuto Egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio: a quelli, cioè che credono nel suo nome…” (Giov. 1:12). Egli viene ancora oggi e viene anche per te! Qual è la tua condizione ora? Egli desidera che anche tu lo accetti nel tuo cuore.