Redatto
da: Debora Visconti
“L’AMORE
ETERNO”
(1 Giov. 4:7-21)
La
Parola di Dio parla di tre tipi di amore:
-
Amore
“fileo”, quello su cui si dovrebbe fondere la società
in cui ci troviamo;
-
Amore
“eros”, quello esistente tra uomo e donna;
-
Amore
“agapao”, l’amore di cui Dio parla, l’amore perfetto.
In
quest’ultima parte del cap. 4, Giovanni parla dell’espressione
più alta dell’amore, poiché parla dell’amore di Dio, sentimento
di affetto senza limitazione. Egli ha dimostrato il Suo
amore in due modi:
-
Creando
l’uomo ed il creato intero, ponendo l’uomo stesso al di
sopra di ogni cosa creata (Giov. 1:26);
-
Dando
all’uomo una possibilità di riscatto per i peccati commessi
(Luca 1:68-69).
1.
L’AMORE
PATERNO
Giovanni è il “discepolo dell’amore”,
Egli fu sempre presente nella vita del Signore, quindi
più di ogni altro può parlare dell’amore di Dio. La
Parola di Dio, per farci comprendere l’apoteosi dell’amore
di Dio, utilizza un linguaggio antropomorfo. Infatti,
parla dell’amore tra padre e figlio (Luca 15:11-32): Dio
ama ciascuno di noi e vuol essere nostro Padre! Dio ama
tutti gli uomini, ma Egli ha un particolare amore per
quelli che sono in Cristo (Giov. 17:23). Il loro amore
per Dio è il risultato del suo amore per loro: “Noi lo
amiamo perché Egli ci ha amati il primo” (1 Giov. 4:19).
Dio si propone come un Padre ricco in compassione, misericordia,
grazia, benignità, disponibile ad accogliere ogni Sua
creatura: “<…l’amore di Dio non si allontanerà da te,
né il mio patto di pace sarà rimosso>, dice il Signore,
che ha pietà di te” (Isaia 54:10).
2.
L’AMORE
MATERNO
L’amore di Dio, inoltre, è superiore
all’amore materno.
Spesso, sentiamo parlare di bambini abbandonai dalla propria
madre, creature indifese lasciate sole, in balia di ogni
tipo di situazione. Il Signore è l’unico in grado di leggere
e scrutare i sentimenti del cuore di ogni uomo. Egli può
darci serenità, comprensione ed ogni cosa di cui necessitiamo.
Ancora, nella Parola di Dio, troviamo scritto che: “Qualora
mio padre e mia madre m’abbandonino, il Signore mi accoglierà”
(Salmo 27:10).
3.
L’AMORE
FRA LO SPOSO E LA SPOSA
E’ presentato nel libro poetico
del Cantico dei Cantici. Il
rapporto tra Dio e l’uomo è un rapporto personale, confidenziale,
di rispetto, di fiducia. Egli vuol essere nostro Padre,
vuol essere più che nostra madre, ed ancora, vuol essere
il nostro Sposo. L’amore coniugale di un marito per sua
moglie è esaltato in un tipo dell’amore di Cristo per
la Chiesa, ma la più vera affezione di un uomo è capace
di possedere e di esprimere per la sua sposa, è solamente
una debole pittura dell’amore di Cristo verso la Chiesa
per la quale ed alla quale Egli ha dato se stesso: “Mariti,
amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa
e ha dato se stesso per lei” (Efes. 5:25).
4.
L’APICE
DELL’AMORE
Poiché Dio è perfetto, il Suo
amore è perfetto, poiché Dio è santo, il Suo amore è santo
e puro. L’amore di Dio esprime il Suo pieno interesse
verso gli uomini, è il Suo desiderio del bene di coloro
che Egli ama. Così l’amore di Dio è dimostrato: “Perché
Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito
Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma
abbia vita eterna” (Giov. 3:16). Egli ha dato il Suo unico
Figlio per te e per me, perché tu ed io potessimo contemplare
il Suo eterno amore! Cosa vuoi fare? Vuoi ancora restare
indifferente dinanzi a tanto amore? Oggi, la Parola di
Dio è parola di salvezza, ma un giorno diventerà parola
di giudizio per ciascuno di noi. “Il tempo è compiuto
e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete al vangelo”
(Marco 1:15).