Chiesa Cristiana Evangelica A.D.I
          Palermo (Tommaso Natale)

 
 
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          Redatto da: Debora Visconti

 “L’AMORE ETERNO”

(1 Giov. 4:7-21)

 

La Parola di Dio parla di tre tipi di amore:

-         Amore “fileo”, quello su cui si dovrebbe fondere la società in cui ci troviamo;

-         Amore “eros”, quello esistente tra uomo e donna;

-         Amore “agapao”, l’amore di cui Dio parla, l’amore perfetto.

In quest’ultima parte del cap. 4, Giovanni parla dell’espressione più alta dell’amore, poiché parla dell’amore di Dio, sentimento di affetto senza limitazione. Egli ha dimostrato il Suo amore in due modi:

-         Creando l’uomo ed il creato intero, ponendo l’uomo stesso al di sopra di ogni cosa creata (Giov. 1:26);

-         Dando all’uomo una possibilità di riscatto per i peccati commessi (Luca 1:68-69).

 

1.      L’AMORE PATERNO

Giovanni è il “discepolo dell’amore”, Egli fu sempre presente nella vita del Signore, quindi più di ogni altro può parlare dell’amore di Dio. La Parola di Dio, per farci comprendere l’apoteosi dell’amore di Dio, utilizza un linguaggio antropomorfo. Infatti, parla dell’amore tra padre e figlio (Luca 15:11-32): Dio ama ciascuno di noi e vuol essere nostro Padre! Dio ama tutti gli uomini, ma Egli ha un particolare amore per quelli che sono in Cristo (Giov. 17:23). Il loro amore per Dio è il risultato del suo amore per loro: “Noi lo amiamo perché Egli ci ha amati il primo” (1 Giov. 4:19). Dio si propone come un Padre ricco in compassione, misericordia, grazia, benignità, disponibile ad accogliere ogni Sua creatura: “<…l’amore di Dio non si allontanerà da te, né il mio patto di pace sarà rimosso>, dice il Signore, che ha pietà di te” (Isaia 54:10).

 

2.    L’AMORE MATERNO

L’amore di Dio, inoltre, è superiore all’amore materno. Spesso, sentiamo parlare di bambini abbandonai dalla propria madre, creature indifese lasciate sole, in balia di ogni tipo di situazione. Il Signore è l’unico in grado di leggere e scrutare i sentimenti del cuore di ogni uomo. Egli può darci serenità, comprensione ed ogni cosa di cui necessitiamo. Ancora, nella Parola di Dio, troviamo scritto che: “Qualora mio padre e mia madre m’abbandonino, il Signore mi accoglierà” (Salmo 27:10).

 

3.    L’AMORE FRA LO SPOSO E LA SPOSA

E’ presentato nel libro poetico del Cantico dei Cantici. Il rapporto tra Dio e l’uomo è un rapporto personale, confidenziale, di rispetto, di fiducia. Egli vuol essere nostro Padre, vuol essere più che nostra madre, ed ancora, vuol essere il nostro Sposo. L’amore coniugale di un marito per sua moglie è esaltato in un tipo dell’amore di Cristo per la Chiesa, ma la più vera affezione di un uomo è capace di possedere e di esprimere per la sua sposa, è solamente una debole pittura dell’amore di Cristo verso la Chiesa per la quale ed alla quale Egli ha dato se stesso: “Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei” (Efes. 5:25).

 

4.    L’APICE DELL’AMORE

Poiché Dio è perfetto, il Suo amore è perfetto, poiché Dio è santo, il Suo amore è santo e puro. L’amore di Dio esprime il Suo pieno interesse verso gli uomini, è il Suo desiderio del bene di coloro che Egli ama. Così l’amore di Dio è dimostrato: “Perché Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giov. 3:16). Egli ha dato il Suo unico Figlio per te e per me, perché tu ed io potessimo contemplare il Suo eterno amore! Cosa vuoi fare? Vuoi ancora restare indifferente dinanzi a tanto amore? Oggi, la Parola di Dio è parola di salvezza, ma un giorno diventerà parola di giudizio per ciascuno di noi. “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete al vangelo” (Marco 1:15).