Redatto da: Debora Visconti

“GESU’, LA SALVEZZA”

(Marco 10:46-52)

 

In questo brano è contenuto un meraviglioso miracolo, ovvero la guarigione del cieco Bartimeo.

Ancora oggi il Signore opera miracoli, ma il miracolo più importante, al di là di ogni cosa, è quello della salvezza.

Il Signore conosce ciascuno di noi molto bene e sa qual è il nostro bisogno. Ma, come il cieco di Gerico, dobbiamo “gridare” a Dio con fede.

Bartimeo, cieco e mendicante, grida la pietà di Gesù, ma “molti lo sgridavano perché tacesse, ma quello gridava più forte: “Figlio di Davide, abbi pietà di me!” (v.48).

Grida anche tu con fede, poiché non ci sono ostacoli per la fede!

 

 

1.      CHIAMATELO

Gesù udì la voce di quell’uomo che, con fede, sperava in un suo intervento.

Egli si fermò e disse: “Chiamatelo!” (v.49).

Abbi fede, insisti ed Egli opererà in te!

 

 

2.    CORAGGIO, ALZATI ……

La stessa folla che prima l’ammoniva, dopo la chiamata di Gesù, dice a quell’uomo: “Coraggio, alzati …” (v. 49).

Il coraggio è fondamentale per poter andare avanti nel cammino della fede, per lasciare indietro le nostre convinzioni.

Inoltre, nel verbo “alzarsi” è insito il concetto della fede in azione, poiché occorre fare questo passo di fede verso il Signore.

 

 

3.    … EGLI TI CHIAMA

Il Signore ti chiama, poiché vuole salvarti! Grida col cuore ed Egli ti risponderà.

La salvezza è il più grande bisogno dell’uomo!

Chi ha il Figliolo di Dio ha la vita!

Sei salvato/a?

Il cieco lasciò tutto per andare da Gesù e dirgli qual era il suo bisogno.

Fai anche tu quest’atto di fede, vai a Gesù ed Egli si prenderà cura di te e, come disse al cieco, anche a te dirà: “Và, la tua fede ti ha salvato” (v. 52).