Redatto
da: Debora Visconti
“UNA
PROTEZIONE SICURA”
(Lamentazioni 3:49-66)
Questo
libro è stato scritto da Geremia, noto come “il profeta
del pianto”, con lo scopo di esprimere una serie di lamentazioni
del dolore di Dio per Gerusalemme e di rendere note le
afflizioni e la desolazione di Gerusalemme. Ogni capitolo
ha un riferimento alla distruzione, al giudizio ed al
dolore di Dio, e l’ultimo capitolo conclude con una preghiera
d’intercessione.
1.
LA
NECESSITA’ DI UNA DIFESA
L’uomo ha sempre avvertito la
necessità di una difesa ed ha sopperito a questo suo bisogno,
costruendo o ideando particolari edifici, arnesi e così
via. Per
esempio, l’uomo, sin dai tempi più antichi, ha sentito
la necessità di avere un luogo in cui potersi rifugiare:
ha iniziato con luoghi più rudimentali come le grotte,
per finire con luoghi più confortevoli e sicuri, al fine
di creare condizioni di difesa personale e comunitario.
Il nostro stesso organismo dispone di un efficiente sistema
immunitario, in grado di fronteggiare ad agenti estranei
di diverso tipo, nella maggioranza di casi.
2.
L’UOMO E LE SUE DIFESE
Ancora oggi, l’uomo sente il
bisogno di avere qualcosa che possa dargli pace e sicurezza.
Non sempre, però, egli è riuscito nel suo intento: basta
pensare, per esempio, ai diversi episodi di furti in casa,
nonostante l’uomo abbia potuto disporre di una porta resistente
o di un sofisticato allarme. Così
anche, il nostro sistema immunitario, tante volte, si
dimostra incapace nel distruggere oppure ostacolare il
decorso di una malattia. Di conseguenza, a seguito di
queste considerazioni, possiamo renderci conto di una
chiara realtà, ovvero della limitatezza delle capacità
difensive dell’uomo.
3.
DIO
IL SOMMO DIFENSORE
L’uomo non è mai stato in grado
di difendere la propria vita spirituale, ma il Signore
può diventare il nostro difensore e protettore!
Davide
scrive così nel Salmo 34:7- “L’angelo del Signore si accampa
intorno a quelli che lo temono, e li libera”. Geremia
ci rivela il segreto mediante il quale gli uomini possono
ricevere tutta la protezione di cui hanno bisogno, nei
versi sopra indicati: non c’è protezione, se non c’è redenzione,
la redenzione che viene da Dio! Vuoi essere protetto/a?
Hai bisogno di redenzione, ovvero di liberazione dal peccato
e riconciliazione con Dio per mezzo di Gesù Cristo. Insieme
vogliamo dire: “Signore cancella le nostre colpe, i nostri
peccati!” Se non siamo riconciliati con Dio, non possiamo
avere certezza della Sua protezione. Il bodyguard ha il
compito di proteggere una persona di particolare importanza:
egli farà di tutto per proteggerlo e, per assolvere il
suo dovere, è disposto anche a morire. Gesù non è stato
solo disposto a morire, Egli è morto per noi, Egli ha
immolato la Sua vita per noi! Se vuoi che Dio difenda
la tua vita e la tua causa, devi dire insieme con me:
“Io voglio essere riconciliato con Te, io voglio essere
protetto da Te!” La redenzione è solo in Colui che è la
via, la verità e la vita (Giov. 14:6). Vai a Dio con fede,
Egli ti perdonerà, ti riconcilierà col Padre e ti proteggerà!