Redatto
da: Debora Visconti
“UNA NOVITA’: LA SALVEZZA”
(Ecclesiaste 1:1-18)
L’Ecclesiaste
è un libro poetico, scritto da Salomone, durante la vecchiaia.
E’ il Libro delle vanità, della sapienza umana. Il termine
ecclesiaste vuol dire il “predicatore, banditore”. Salomone,
re d’Israele, figlio e successore di Davide, è noto per
la sua saggezza, la sua sapienza e la sua grandezza.
1.
“TUTTO E’ VANITA’”
Nella prima parte di questo capitolo, è messo in evidenza
il concetto della “ciclicità” storica. La storia è un
ciclo continuo che si ripresenta persistentemente: “una
generazione se ne va, un’altra viene… Anche il sole sorge,
poi tramonta, e si affretta verso il luogo cui sorgerà
di nuovo, il vento soffia… va girando continuamente, per
ricominciare gli stessi giri… al luogo dove i fiumi si
dirigono, continuano a dirigersi sempre” (v. 4 a 7). Salomone
vuole dimostrare la futilità della vita terrena senza
Dio ed avvertire che è un’illusione mettere fiducia nelle
cose terrene. La vita senza Dio è stancante e deludente,
quindi bisogna avere fiducia in Dio più che in chiunque
altro! Il giorno d’oggi, l’uomo crede di vivere, in realtà
quella che vive non è vera vita, ma pura “esistenza”.
Il re Salomone era nella posizione di poter adempiere
ogni suo desiderio, ma presto scoprì che quella vita che
conduceva senza il timore di Dio era vuota ed inutile.
E’ vero, da un punto di vista materiale, ciò che si è
scoperto oggi, già era presente nel passato. Ma oggi possiamo
affermare che qualcosa di nuovo c’è.
2.
LA VENUTA DI CRISTO
Salomone è vissuto prima della venuta di Cristo, per cui
non aveva questa prospettiva futura. Adesso, per noi,
qualcosa è cambiato perché è piaciuto al Signore di mandare
il suo Figliolo Gesù Cristo per salvare ciascuno di noi!
Adesso c’è una novità: in Cristo possiamo essere salvati!
Durante il regno di Salomone, si salvava soltanto colui
il quale era in grado di adempiere a tutta la legge. Proprio
questa è la novità, che essendo incapaci di salvarci da
noi stessi, il Signore ha mandato il Salvatore del mondo!
3.
LA SUPERIORITA’ DI
CRISTO
Gesù è superiore a Salomone rispetto alla:
a. novità:
Salomone non aveva alternative, novità rispetto ai bisogni
dell’anima. Cristo ha portato la “vera” alternativa al
destino dell’uomo. Un giorno Gesù disse: “Io sono la
via, la verità e la vita” (Giov. 14:6). Colui che
crederà in Gesù, passerà dalla vita su questa terra, alla
vita eterna.
b. sapienza:
Salomone era un uomo sapiente, ma nonostante ciò era incapace
a risolvere i problemi spirituali. Gesù è venuto per riconciliarci
al Padre.
c. regalità:
Salomone era re, ma Cristo è il Re dei re, Signore dei
signori! E per mezzo di Gesù, anche noi siamo diventati
“sacerdoti e re” (Apocalisse 1:6). Possiamo dire c’è una
novità: la salvezza in Cristo Gesù. Cosa vuoi fare? Fare
parte di questa stupenda verità o guardare ancora a questo
mondo? Scegli Cristo ed Egli ti darà novità di vita!