Redatto:
da Debora Visconti
“IO APRIRO’ UNA
STRADA…”
(Isaia
43:14-21)
Il Signore, in
questi versi, promette di compiere un’opera nuova, ovvero
di aprire una strada nuova, una strada nel deserto (v.
19).
Egli, inoltre,
farà scorrere fiumi nella steppa; in tutto questo consiste
la “cosa nuova” che il Signore vuol fare per te e per
me, per ciascuno di noi!
Il testo può
essere analizzato da diversi punti di vista:
1.
DAL
PUNTO DI VISTA PROFETICO E STORICO
Il verso
19 è da riferire al ritorno d’Israele nella sua terra,
dopo settant’anni di cattività in Babilonia. Il nostro
Dio è potente e liberò il popolo d’Israele per mezzo del
Re Ciro, che in precedenza era stato contro Israele.
Dio usò quest’uomo
come “suo unto” per aprire una strada di liberazione al
suo popolo (Isaia 45:1-6).
Inoltre, questo
testo si riferisce anche alla venuta del Messia: un giorno,
Gesù disse: “Io sono la via, la verità e la vita…” (Giov.
14:6).
Gesù venne per
“inaugurare” una via nuova e vivente, mediante il Suo
stesso sacrificio d’espiazione: si tratta della via di
salvezza che ciascuno di noi può percorrere (Ebrei 10:20).
E’ la via angusta,
ma che porta alla vita eterna!
E’ la via diritta,
è la via del Signore.
Riconosciamo
la via della salvezza e percorriamo la via della fede,
per un giorno godere insieme della presenza del Signore!
2.
DAL
PUNTO DI VISTA DELL’ESPERIENZA CRISTIANA
Il testo, ancora,
è rivolto a ciascuno di noi: quando tutto sembra perduto
e davanti a noi la speranza svanisce, ecco che Dio apre
una nuova via nel deserto della nostra vita.
Egli, anche dopo
la nostra salvezza, apre strade nuove dinanzi alle numerose
difficoltà che dobbiamo affrontare, poiché l’Eterno è
lo stesso! Egli è potente ad aprire la strada dinanzi
a noi ogni qualvolta tutto sembra ormai perduto.
Ricordiamo che
Israele, un giorno, si trovò dinanzi al Mar Rosso e non
poteva indietreggiare perché dietro si trovava il deserto.
Dio, in quell’occasione,
con la Sua potenza, aprì le acque del mare e creò una
strada per liberare il suo popolo dalle mani del nemico
(v. 16).
Egli, inoltre,
apre una strada dinanzi alle prove ed alle tentazioni
(1 Cor. 9:13). Tante volte, giornalmente, incontriamo
ostacoli che, ai nostri occhi, appaiono insuperabili,
ma apriamo gli occhi della fede per vedere la strada che
Dio ha preparato per noi! (1 Tess. 3:11).
3.
DIO
FA’ SCORRERE FIUMI NELLA STEPPA
Egli, non solo
aprirà una via, ma farà anche scorrere fiumi nella steppa
e darà acqua al deserto!
A questo proposito,
possiamo fare qualche esempio.
Israele si trovò
nel deserto e chiedeva dell’acqua. Dio chiamò Mosè e fece
scaturire acqua viva dalla roccia.
Sebbene le riserve
d’acqua giungeranno ad esaurimento, il Signore provvederà
per noi, Egli ci disseterà!
Dio ha aperto
le prigioni di Filippi ed apre ancora oggi il cuore di
ciascuno di noi. Egli apre le menti per capire le Sue
parole, Egli apre i cieli per darci le Sue benedizioni.
Dio può cambiare
ed aprire il cuore anche al più ostile, all’uomo che si
oppone a Colui che vive!
Un giorno Gesù
disse: “Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. Chi crede
in me, come ha detto la Scrittura, fiumi d’acqua viva
sgorgheranno dal suo seno” (Giov. 7:37-38).
Accetta Gesù
nel tuo cuore: Egli sarà il Tuo Salvatore, il tuo Liberatore,
un aiuto sempre pronto al tuo fianco.
Affidati a Colui
che vive, a Cristo Gesù il Signore ed il sole della giustizia
splenderà nella tua vita:
“Io sono la luce
del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma
avrà la luce della vita” (Giov. 8:12).