Chiesa Cristiana Evangelica A.D.I
          Palermo (Tommaso Natale)

 
 
ADIScrivi al Pastore ADILink Per approfondimenti
Chi Siamo Cosa Crediamo La Storia Dove siamo Dai nostri culti Nati di nuovo Fatti e Notizie Riflettiamo insieme
n

                                                                                                                                             Redatto da: Debora Visconti

 

                 " GESU' E' L'UNICO NOSTRO AIUTO "

                     ( 2 Re 6:24-28)

 

 

Il testo che tratteremo racchiude un episodio, per certi versi, inquietante e impensabile ai giorni d'oggi, al quale, comunque, si sono sostituiti episodi di peso non indifferente.

  1. LA CITTA' DI SAMARIA    

Ci troviamo in Samaria, capitale delle dieci tribù. La città è stata cinta d'assedio dall'esercito comandato dal re di Siria, Ben-Adad.

In seguito a quest'assedio, la città si trovò in una situazione molto difficile, a dir poco invivibile. La tecnica bellica utilizzata a quei tempi per assediare una città, era quella dell'accerchiamento: si creava una vera e propria barriera, a tal punto che risultava impossibile un contatto con l'esterno.

In questo modo, la città pian piano giunse alla fame.

 

  1. IN CERCA DI AIUTO

Nella Parola di Dio troviamo scritto che "mentre il re di Samaria passava sulle mura" udì il grido di disperazione di una donna, la quale gli chiedeva aiuto.

Il re, senza neppur aver sentito qual era il problema di quella donna, le disse subito che egli non era in grado di aiutarla e che solo il Signore avrebbe potuto farlo.

Più avanti, la donna spiega che, sospinta dalla disperazione e dalla fame, aveva mangiato  il proprio figlio insieme ad un'altra donna. Quest'ultima, secondo quanto stabilito tra le due donne, avrebbe dovuto dare il proprio figlio per mangiarlo il giorno dopo.

 

  1. LA CONDIZIONE DELL'UOMO DI OGGI

Tante volte il cuore dell'uomo si trova nelle condizioni della città di Samaria, dove il re di Siria, Ben-Adad, rappresenta il Principe di questo mondo, cioè Satana.

Egli và incontro ad una grande carestia, oggi simbolo di depressione, insoddisfazione della propria vita che, talvolta purtroppo, portano l'uomo stesso a compiere azioni disperate.

Come questa donna, l'uomo si rivolge spesso a persone sbagliate, a persone che, in realtà, non possono nulla per risolvere i suoi problemi.

Il re stesso disse alla donna: " Se non ti aiuta il signore, come posso aiutarti io? " (2 Re 6:27).

 

  1. VOLGIAMO LO SGUARDO A CRISTO!

Il nostro sguardo dev'essere rivolto verso Dio, verso il Vero aiuto.

Il salmista Davide scrive nel Salmo 121:1, " Alzo gli occhio ai monti, da dove mi verrà l'aiuto? L'aiuto mi viene dal Signore che ha fatto il cielo e la terra ". E ancora nel Salmo 40:17 afferma, " Io sono misero e povero, ma il Signore ha cura di me. Tu sei il mio aiuto e il mio Liberatore ". Gesù stesso un giorno disse: " Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi, ed Io vi darò riposo " ( Matteo 11:28).

 

  1. NON ESITIAMO...

Rispondiamo, quindi, al dolce invito di Gesù Cristo, corriamo verso la Roccia Eterna, rifugiamoci in essa e lì troveremo ciò di cui avremo bisogno!