Redatto
da : Debora Visconti
" DIO,COLUI CHE
PROVVEDE "
( Matteo 6:25-34 )
Il testo prende in esame un
problema proprio dei nostri giorni, cioè l'ansia.
Dal punto di vista medico,
l'ansietà viene indicato come uno " stato emotivo
spiacevole contro cui riesce difficile combattere perché
è impossibile individuare il preciso motivo ".
Ancora, dal punto di vista
psichiatrico, viene indicato come " manifestazione
nevrotica caratterizzata da un continuo stato di allarme,
una penosa sensazione d'impotenza di fronte a pericoli
più o meno immaginari ".
Naturalmente, il nostro scopo
esula da tutto questo. Vogliamo, invece, conoscere ciò
che la Parola di Dio ci dice a tal proposito. In Filippesi
4:6, troviamo scritto: " Non angustiatevi di nulla,
ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio
in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti
". Chi ha fiducia in Dio, chi confida in lui non
deve preoccuparsi di nulla, poichè Egli sarà la nostra
luce. In questo brano, il Signore prende in esame tre
punti, che corrispondono alle preoccupazioni dell'uomo
di oggi.
-
LA NOSTRA VITA...
" Perciò vi dico : non
siate in ansia per la vostra vita..." ( V.25 ).
Se fiduciosi ci affidiamo nelle
mani del Signore, in nulla saremo mancanti, poichè la
sua Parola ci dice: " Se Dio è con noi, chi sarà
contro di noi ? " Infatti, noi sappiamo in chi abbiamo
creduto..."
-
IL NOSTRO CORPO...
Egli sovviene anche ai nostri
bisogni fisici. Nella Parola di Dio troviamo scritto:
" Egli dà forza allo stanco e accresce il vigore
a colui che è spossato " ( Isaia 40:29 ).
Il Signore, quindi, sovviene
anche ad ogni nostro bisogno materiale.
Ricordiamo, infatti, che Gesù,
essendosi fatto uomo sulla terra, ha vissuto ciò che noi
ancora oggi viviamo, per cui Egli conosce ogni nostro
bisogno, ogni nostra preoccupazione.
Egli è il nostro Salvatore,
guaritore...
-
I BENI DI PRIMA NECESSITA'
: CIBO E VESTIARIO.
A questo proposito, il Maestro
fà un esempio molto bello. Infatti, Egli ci dice : "
Guardate gli uccelli del cielo : non seminano, non mietono,
non raccolgono in granai, e il padre vostro celeste li
nutre. Non volete voi molto più di loro ? " ( V.26
).
Ancora, nel Salmo 23:1, leggiamo
" Il Signore è il mio pastore: nulla mi manca ".
L'ansia non deve " invadere
" il nostro cuore perchè " quand'anche camminassi
nella valle dell'ombra della morte, io non temerei alcun
male, perchè tu sei con me..." ( Salmo 23:4 ).
Inoltre, il Signore ci dice:
" E perchè siete così ansiosi per il vestire ? "
( V. 28 ), " non è...il corpo più del vestito ? "
( V. 25 ).
Anche in questo caso, nella
parola di Dio troviamo scritto un esempio meraviglioso
che ci porta alla riflessione : " Osservate come
crescono i gigli della campagna : essi non faticano e
non filano... Ora se Dio veste in questa maniera l'erba
dei campi che oggi è, e domani è gettata nel forno, non
farà molto di più per voi, o gente di poca fede ? ( Versi
28 e 30 ).
Gesù è il nostro aiuto ed il
nostro sostenitore !
L'opera di Dio non si limita
al presente ! Egli provvederà per noi quotidianamente
( V.31 ).
-
COSA DOBBIAMO FARE ?
Ciò che dobbiamo fare, Gesù
stesso lo dice nel verso 33 : Cercate prima il regno e
la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date
in più ".
Cerchiamo Dio per avere la
vera vita !
Prima ancora dei nostri problemi
materiali, è importante che la nostra vita possa essere
rinnovata.
Allora, stiamo di buon cuore
e cerchiamo la bontà, la giustizia di Dio.